La storia del fantasma Oiwa: il racconto di fantasmi più famoso del Giappone
- Marco

- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Se esiste un fantasma che in Giappone incarna la paura, il rispetto e il senso di colpa, quello è Oiwa.
La storia del fantasma Oiwa, conosciuta come Yotsuya Kaidan, non è solo una storia di vendetta. È il fondamento dell’horror psicologico giapponese — un racconto in cui il vero terrore nasce dalle scelte umane.

La storia del fantasma Oiwa e l’origine dell’horror psicologico giapponese
La storia del fantasma Oiwa nasce nel periodo Edo e viene resa celebre nel 1825 grazie a un’opera kabuki. A differenza delle leggende precedenti, non parla di mostri o demoni, ma di una tragedia domestica.
Oiwa è una donna normale. Ed è proprio questo a renderla inquietante.
Chi era Oiwa
Oiwa era la moglie devota di un samurai povero, Iemon. Vivevano in difficoltà economiche, ma Oiwa rimaneva fedele e paziente.
Iemon, invece, desiderava una vita migliore.
Quando gli viene offerta la possibilità di sposare una donna ricca, sceglie l’ambizione al posto della lealtà.
Veleno, tradimento e deformazione
Iemon avvelena Oiwa fingendo di darle una medicina. Il veleno non la uccide subito: le deforma il volto, le fa cadere i capelli e la conduce alla disperazione.
Oiwa muore di dolore, non di rabbia.
Ed è qui che nasce il fantasma.
Un fantasma che non se ne va
Dopo la morte, Oiwa torna come yūrei. Ma non attacca direttamente.
Il suo volto appare:
nelle lanterne
negli specchi
nei riflessi
sui volti di altre donne
Iemon perde il contatto con la realtà.
La storia del fantasma Oiwa trasforma il senso di colpa in una presenza costante.
Perché Oiwa terrorizzava il Giappone Edo
Nel Giappone dell’epoca, la casa era sacra. Tradire la propria moglie significava distruggere l’ordine morale.
Oiwa rappresentava la punizione inevitabile.
La maledizione delle rappresentazioni di Oiwa
Ancora oggi, molte compagnie teatrali pregano sulla tomba di Oiwa prima di mettere in scena la storia. Incidenti e sfortune sono stati spesso attribuiti alla sua ira.
Oiwa non è solo una leggenda. È una presenza rispettata.
Perché la storia del fantasma Oiwa affascina gli stranieri
Fuori dal Giappone, Oiwa è considerata l’essenza dell’horror giapponese.
Niente effetti speciali.Niente mostri.Solo colpa.
Ed è proprio questo che la rende universale.
Oiwa e l’horror moderno
Mentre l’horror moderno punta sullo shock, Oiwa punta sull’attesa.
Non colpisce.Osserva.
Perché la storia del fantasma Oiwa è ancora importante
Oiwa ci ricorda che alcune azioni non possono essere cancellate.
In Giappone, i fantasmi non sono casuali. Nascono da relazioni spezzate e doveri traditi.
Oiwa non è malvagia.È la verità che torna.
Conclusione
Capire l’horror giapponese significa capire Oiwa.
E capire il Giappone significa guardare oltre la superficie.
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Alcuni fantasmi parlano solo a chi sa ascoltare.
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